Città
di origine romana, come dimostranano le rovine del muro del I secolo aC., fu
sede per alcuni anni degli avamposti militari romani che combattevano contro
la popolazione dei Salassi. Si suppone che successivamente ai romani la città
sia stata occupata da Borgoni, Longobardi e Franchi. Nel 1400 le terre attorno
alla città appartenevano al Conte Arduino ma successivamente furono donate
e divise tra i conti S. Martino e i conti Valperga, ed i primi vi si insediarono
costruendo il castello Malgrà, più antico rispetto al Castellazzo
dei conti Valperga. Per anni le due famiglie rivali combatterono tra di loro,
ed esasperati dalla continua lotta, si racconta che i rivarolesi chiesero aiuto
alla casata dei Savoia. Grazie all'intermediazione Sabauda, la città
assistette ad un periodo di pace, nel quale gli abitanti ebbero la possibilità
di organizzare un primo governo di tipo comunale.
Una delle prime denominazioni della città di cui si abbia traccia
è Riparolius cioè piccolo luogo sulla riva. Infatti Rivarolo
è sorto sulla destra orografica del torrente Orco. Per distinguersi
da città con analoga denominazione, un Regio Decreto del 21 dicembre
1862 autorizzò l'uso dell' aggettivo Canavese.