T.I.EPOCA +Over 40 125 - 250 + Interreg. 125 - 250
 


Le origini di Fara Novarese risalgono forse alla tribù celtica dei Vertamocori.
Notizie più consistenti si hanno a partire dall'erà romana. Lo testimoniano i reperti archeologici del I e del II secolo dopo Cristo, trovati negli anni 1876 - 1877 e seguenti.
Nei sepolcri, che vennero alla luce durante vari lavori di scavo, furono trovati: patere, olpi e vasellame in terra sigillata, bottiglie e vasi di vetro, anelli in argento e d'oro e molte monete di epoca romana.
Le patere, utensili simili a una bassa scodella senza ansa, sono in terra sigillata aretina, provengono dalle officine della città di Arezzo e portano i bolli dei "figuli" aretini "L. Gellius e Cn Ateius" con i loro collaboratori "Zantus" e "Zoilus". I vasi aretini trovati nel territorio novarese indicano quanto fosse grande il commercio fra questa parte della valle del Po e l'Italia centrale.

06 APRILE 2008
RITORNA
FARA NOVARESE